Itinerari Bed & Breakfast "San Rocco"
Capoluoghi di provincia ed altri itinerari
Pescara: è uno dei più vitali capoluoghi di provincia del centro-sud,
cuore amministrativo e commerciale della regione.
Numerose sono le attività ricreative e culturali che vi
si svolgono in tutti i mesi dell'anno (festival cinematografici,
mostre d'arte, premi letterari).
Frequentatissimo è il suo centro storico grazie alla presenza di diversi locali.
In estate poi, i numerosi stabilimenti balneari sulla riviera si
trasformano in luoghi di musica e danza.
Sul lungomare si trova "la Nave", una scultura realizzata
da Andrea Cascella nel 1987, e simbolo della città.
Da vedere la casa natale di G. D'Annunzio, il Museo civico Cascella,
il Museo delle genti d'Abruzzo ed il Museo Ittico.
L'Aquila: la città, costruita con pianta a scacchiera, secondo
la tradizione nacque dall'unione di 99 castelli; ciò avrebbe
determinato anche il numero delle cannelle della famosa
fontana simbolo della città.
Da vedere la famosa 'Basilica di Santa Maria di Collemaggio', dove
fu incoronato Papa Celestino V; Palazzo Centi; Piazza del Duomo; la torre
del Palazzo di Giustizia, ed il castello cinquecentesco
che oggi ospita il Museo Nazionale d'Abruzzo.
Chieti: vi si trovano i resti di un antico teatro romano
del II sec. d.C., tre tempietti del I sec., e ruderi delle terme.
Al Museo Archeologico si trova la famosa statua del VI sec. a.C.
nota come 'Guerriero di Capestrano': è l'opera più conosciuta dell'Abruzzo antico.
Tra i monumenti architettonici spicca l'antica cattedrale di San Giustino.
Teramo: famoso è l'arco detto Porta Reale, chiamato dai teramani anche
'Porta Madonna'; la città ospita il Museo Civico. Molto conosciuta
è la Cattedrale dell'Assunta del XII sec.
A pochi Km da Silvi è possibile visitare alcune città oggi meta di molti turisti, come Atri che sorge a circa 442 m di altezza ed è una delle più antiche città d'Abruzzo, le cui origini risalgono probabilmente al X sec. a.C. La città fu alleata di Roma e divenne colonia latina. Fu luogo d'origine della famiglia dell'Imperatore Adriano, che la considerò sua seconda patria.
Oggi il paesaggio che la circonda è uno dei più suggestivi d'Abruzzo sia per la natura incontaminata, sia per l'interessante fenomeno geologico dei calanchi dovuto all'azione erosiva dell'acqua.
Da visitare sono la Cattedrale Romanica del XIII sec. dove si trovano gli affreschi di Andrea Delitio, considerati il monumento più alto della pittura abruzzese del '400; il Palazzo degli Acquaviva, residenza dei Duchi, oggi sede comunale; il Museo Capitolare; infine il Parco Comunale con alberi e piante di numerose specie e il 'Belvedere' in porfido, che permette di godere di uno splendido panorama. Altre località d'interesse sono Castelli, che sorge nei pressi del Parco nazionale del Gran Sasso ed è famosa anche fuori dai confini dell'Italia per l'antica tradizione della lavorazione della ceramica, esportata in tutto il mondo.
A Civitella del Tronto si trova la celebre fortezza costruita a partire dal Medio Evo, divenuta famosa per l'assedio del 1860, e che ospita oggi il Museo Storico con collezioni di armi e mappe. Altre importanti opere architettoniche si trovano in località come Popoli, Calascio, Celano, Fossacesia, Lanciano (famosa è la chiesa di San Francesco dove è custodita la reliquia del 'miracolo eucaristico'), Ortona, Serramonacesca, Manoppello (meta del turismo religioso per via del santuario che custodisce il Volto Santo).
Prodotti alimentari e cucina
Dalla montagna, dalla collina e dal mare, i prodotti genuini della cucina
regionale arrivano direttamente sulla tavola degli abruzzesi e
dei turisti: olio, formaggi, pasta, insaccati, pesce, miele,
vini e liquori assieme a molte altre specialità.
La cucina abruzzese è semplice e genuina, ed una delle sue caratteristiche
più apprezzate è la freschezza delle materie prime.
I vini DOC della regione come il Montepulciano d'Abruzzo,
il Trebbiano ed il Controguerra sono prodotti nella valle del Pescara,
sulle colline di Teramo e Chieti;
i liquori tipici sono il Centerbe di Tocco da Casauria,
la Genziana e l'Aurum, prodotto nella provincia di Pescara.
Tra i formaggi il pecorino e la ricotta di pecora. Piatti tipici della regione,
che vale la pena assaggiare sono l'antipasto alla marinara, i cannelloni
all'abruzzese, i maccheroni alla chitarra, i ravioli, il timballo di
'scrippelle'; tra i secondi piatti l'agnello, il tacchino alla canzanese,
il brodetto di pesce; infine dolci tipici sono le neole, il parrozzo
di Pescara, le sfogliatelle ed i tarallucci.
Abruzzo
La regione Abruzzo si estende tra le vette dell'Appennino e le acque
dell'Adriatico ed è facilmente raggiungibile da buona parte d'Italia;
è stata definita da molti "Regione verde d'Italia" grazie ai suoi tre
Parchi Nazionali, un Parco Regionale e numerose riserve naturali
ed oasi WWF dove la natura è protetta ed incontaminata.
L'Abruzzo offre ad abitanti e visitatori una sintesi di tradizione e modernità.
Numerosi sono i motivi per visitarla: verso l'interno i borghi medievali,
i castelli, le necropoli lasciate dalle antiche popolazioni, i suggestivi
affreschi delle chiese medievali; sulla fascia marittima i porti turistici,
le attrezzature sportive, i 130 Km di spiaggia con numerosi stabilimenti
balneari e locali notturni, che fanno del litorale abruzzese una delle
principali attrattive della regione.
L'accesso a tutte le località del litorale è reso particolarmente comodo
dalla vicinanza della ferrovia (linea FFSS BO-PE-BA), dall'autostrada A14
e dalla Statale Adriatica 16, che in alcuni tratti corre a pochi Km dalla spiaggia.
Uno degli aspetti più affascinanti dell'Abruzzo è dato dalla presenza
di due ambienti geograficamente molto diversi tra loro, il mare e la montagna,
separati da una modesta distanza e caratterizzati da un'elevata accessibilità reciproca.
Infatti partendo dalla costa è possibile raggiungere in poco tempo il
'cuore verde' della regione, e visitare i suoi Parchi Nazionali.
Tra le vette del Gran Sasso, della Majella e del Monte Velino,
la natura forma un quadro suggestivo e vario grazie ai Parchi Nazionali
'd'Abruzzo', 'del Gran Sasso-Monti della Laga', 'della Majella'
e al 'Parco regionale del Sirente -Velino', dove è possibile godere
della vista di splendidi paesaggi naturali durante tutto l'anno.
Il 'Parco Nazionale d'Abruzzo', istituito nel 1922-23 per
proteggere la vegetazione e la fauna del territorio, si estende
oggi su una superficie di 44.000 ettari nella zona dell'alto
bacino del Sangro.
Di minore estensione sono il Parco Nazionale della Majella (1995)
ed il Parco Nazionale del Gran Sasso -Monti della Laga;
vi trovano dimora numerose specie di animali e piante:
i boschi di faggio dominano il paesaggio vegetale dell'Abruzzo,
mentre tra le specie animali i più famosi sono l'orso marsicano,
il lupo ed il camoscio dell'Appennino.
Da non perdere, per chi ama la natura, le cascate di 'Zompo lo Schioppo'
, 'della Sfischia' e 'del Verde', e i laghi di Campotosto,
Barrea e Scanno; anche le grotte che si aprono nelle montagne
abruzzesi offrono interessanti spettacoli e possono essere
visitate su prenotazione: sono la grotta del Cavallone,
di Beatrice Cenci e di Stiffe.
Prenotazioni:
Tel. +39.329.6350752
Tel +39.338.4792512
Per turisti stranieri :
e-mail
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